Interrogazione di Valter Ottria sui provvedimenti in merito all’emergenza alluvione nell’alessandrino
Premesso che
– la Provincia di Alessandria è stata duramente colpita dall’alluvione del 13 ottobre scorso, soprattutto nelle aree del tortonese e del novese con con danni gravissimi alle infrastrutture pubbliche, strade, ponti, fognature, ad abitazioni private, ad esercizi commerciali, ad imprese artigianali, industriali ed agricole;
– la Regione Piemonte ha chiesto al Governo la dichiarazione dello stato di emergenza;
– l’ARPA ha redatto un rapporto tecnico nel quale si può leggere che le piogge del 13 ottobre sono state localmente eccezionali, con una probabilità di accadimento stimata in 200 anni in termini di tempo di ritorno. In tre ore sono caduti, ad esempio a Lavagnina Lago, Comune di Casaleggio Boiro, 254 millimetri e in 12 ore la stazione di Gavi ha totalizzato 420 millimetri;
– il centro di scroscio tra Gavi, Casaleggio Boiro e Castelletto d’Orba ha valori cumulati di oltre 500 millimetri;
– i dati di alcuni giorni fa parlavano, ad una settimana dall’evento alluvionale, di 54 sfollati e 14.554 cittadini di 13 Comuni ancora senza acqua potabile. Nei giorni precedenti si è raggiunto il picco di oltre 40.000;
– durante la V Commissione Ambiente, nella seduta di giovedì 23 ottobre scorso, avente ad oggetto “Visita alla sede della Protezione civile regionale e approfondimenti sul recente evento alluvionale”, la Protezione Civile ha quantificato i danni nel territorio dell’alessandrino in circa 300.000.000 €;
considerato che
– è indispensabile rivedere le competenze per la gestione degli alvei dei fiumi, al fine di rendere più semplice la loro manutenzione, attraverso una loro pulizia fortemente controllata o attraverso la realizzazione di opere ingenieristiche dedicate a ridurre il trasporto di materiale da parte dei corsi d’acqua, le briglie;
– sarebbe necessario rivedere le mappe di pericolosità e di rischio riguardo le zone colpite dall’alluvione del 13 ottobre scorso, al fine di aggiornarle;
– è necessario attivare un tavolo di lavoro a regia regionale con tutti i Comuni interessati dall’alluvione del 13 ottobre scorso, con particolare riferimento a quelli posti sull’asta del torrente Grue e della Val Curone;
sottolineato che
– alcuni Comuni fortemente colpiti si trovano in condizione di dover pagare alte somme per lo smaltimento e il trasporto dei materiali alluvionali presso la sede del Consorzio Rifiuti;
– i Comuni chiedono certezze alla Regione riguardo ai tempi di pagamento del Fondo destinato a far fronte all’emergenza per poter programmare in modo efficace le loro politiche in ambito fiscale in riferimento ai privati e alle aziende colpite;
INTERROGA l’Assessore competente per sapere come intenda procedere riguardo all’emergenza alluvionale che ha colpito l’alessandrino.
