POMPEO: “Riders: in Francia tutele immediate contro il caldo, in Italia ancora nessuna misura strutturale. La Regione intervenga”

8 luglio 2027 – “Ritorno con forza su un tema che seguo ormai da tempo e sul quale ho sollecitato più volte un intervento netto e deciso della Regione: la tutela dei riders e del loro lavoro nelle ore più calde di queste estati torride. E’ di poche ore fa la notizia che in Francia Uber Eats e Deliveroo hanno sospeso le consegne nelle zone in bollino rosso per il caldo, dalle 14 alle 18, su richiesta del governo francese. È una scelta di responsabilità verso i lavoratori, che dimostra come le piattaforme possano e debbano intervenire quando le condizioni climatiche diventano pericolose” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.

“Nel nostro Paese, nonostante ondate di calore sempre più intense, non esiste alcun obbligo nazionale per le piattaforme di fermare le consegne nelle ore più rischiose. A Torino, come riportato anche dagli organi di informazione, si è arrivati a un’ordinanza comunale anti‑caldo per i riders, ma si tratta di misure locali, frammentate, che non possono sostituire una tutela strutturale e che vengono, puntualmente, disattese” prosegue la Consigliera regionale Pd.

“Se in Francia Uber Eats e Deliveroo sospendono le consegne nelle ore più calde, significa che è possibile farlo anche qui. Non possiamo accettare che i riders piemontesi siano lavoratori di serie B. Il caldo estremo è un rischio concreto per la salute, e la tutela non può dipendere dalla buona volontà delle singole amministrazioni” aggiunge Laura Pompeo.

La Consigliera conclude con un appello alla Giunta regionale: “Chiedo alla Regione Piemonte di attivarsi subito: servono misure di protezione, protocolli più chiari e soprattutto controlli. I riders sono lavoratori a tutti gli effetti, e meritano sicurezza, dignità e condizioni che non mettano a rischio la loro salute. Il modello francese dimostra che si può intervenire: ora tocca a noi”.