8 luglio 2026 – “Le notizie che arrivano dalla Teksid di Carmagnola nelle ultime ore sono gravissime e confermano una situazione che, come Consigliera regionale, seguo da molto tempo al fianco delle rappresentanze sindacali e dei lavoratori per i quali rappresento un contatto diretto. Sono molto preoccupata: ciò che sta accadendo nello stabilimento non è più sostenibile né sul piano della sicurezza né su quello della dignità del lavoro. La prossima settimana chiederò all’Assessore Marrone con un’interrogazione” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
“Fim‑Cisl, Uilm e Fiom denunciano un peggioramento progressivo e inarrestabile. Parliamo di circa 600 lavoratori diretti, che diventano 900, includendo somministrati e distaccati che devono affrontare turni massacranti su 20 cicli, caldo insopportabile, perdite di olio, dotazioni insufficienti, fermi produttivi, problemi di sicurezza. È un quadro che non può essere considerato fisiologico, ma che fotografa una crisi strutturale” prosegue la Consigliera regionale Pd.
“Meno di un mese fa, a metà giugno, avevo denunciato pubblicamente la situazione. Il comunicato delle RSA del 16 giugno confermava ciò che i lavoratori ripetono da tempo: errori gestionali, mancanza di responsabilità, turnazioni imposte senza accordo sindacale, temperature insostenibili, incentivi all’esodo che sembrano più un tentativo di svuotare lo stabilimento che una strategia industriale e, soprattutto, nessuna responsabilità attribuita alla direzione. È inaccettabile. Da mesi si cercano soluzioni tampone, mentre la situazione continua a peggiorare. La mancanza di investimenti da parte di Stellantis è un tema noto, ma non può ricadere sui lavoratori” aggiunge la Consigliera Pompeo.
La Consigliera Pd sostiene la richiesta delle organizzazioni sindacali di un confronto urgente: “È indispensabile un incontro territoriale immediato con azienda, sindacati e istituzioni. La Regione Piemonte deve essere presente e deve pretendere risposte chiare sul futuro dello stabilimento, sulle condizioni di lavoro e sugli investimenti necessari per garantire sicurezza, qualità produttiva e continuità occupazionale”.
“Sono e resterò al fianco dei lavoratori. La loro richiesta di cambiamento è legittima e urgente. La Regione deve assumersi le proprie responsabilità: serve un intervento immediato dell’Assessorato al Lavoro per verificare quanto denunciato, convocare l’azienda e pretendere un piano industriale credibile. La Teksid è un presidio fondamentale per Carmagnola e per l’intera filiera dell’automotive: non possiamo permettere che venga lasciata scivolare verso un declino mascherato da riorganizzazione” conclude Laura Pompeo.
