13.10.2026. «Il mondo agricolo denuncia da tempo una situazione sempre più critica che interessa 50mila aziende e oltre 70mila addetti. Negli ultimi giorni in particolare Coldiretti Torino ha messo in guardia sulla tenuta del settore rispetto ai costi energetici esasperati negli ultimi mesi dai rincari del carburante, e ha denunciato gli effetti pratici dei cambiamenti climatici e della siccità, che ormai non è solo più un fenomeno estivo. Il grande affanno dell’agricoltura piemontese si scarica sulle filiere produttive e sui consumatori; pertanto sarebbero urgenti e necessari interventi specifici sul fronte finanziario a sostegno delle imprese agricole. Rispondendo ad un mio Question Time la Giunta ha elencato le azioni messe in campo dalla Regione Piemonte senza specificare a che punto è con il Ministero l’iter per l’attivazione dello stato di calamità naturale a causa della grave siccità. In una congiuntura così drammatica la nostra agricoltura necessita di un impegno più coraggioso da parte della Giunta Cirio, che deve incalzare il Governo Meloni al fine di ottenere supporti davvero concreti. In Piemonte Cirio e la sua maggioranza sono insuperabili nello storytelling da perenne campagna elettorale, meno quando bisogna pretendere risorse ed azioni dal Governo amico».
Alberto AVETTA
Consigliere regionale PD
