SEMPLIFICA PIEMONTE – PENTENERO: “Semplificazione solo sulla carta: il Pd non partecipa al voto”

30 giugno 2026 – “Il testo del Semplifica Piemonte, all’interno di un percorso lungo e articolato, ha visto nella sua stesura il significativo coinvolgimento della struttura regionale che ringraziamo per il lavoro. I principi contenuti nella nuova legge sulla semplificazione amministrativa sono sicuramente apprezzabili, ma vi è una profonda incoerenza tra quanto scritto nella norma e l’operato quotidiano della Giunta regionale. Riconosciamo all’assessore Vignale l’intento positivo della legge, che introduce strumenti utili come il tavolo regionale per la semplificazione e il team di supporto agli enti locali che sono la vera forza motrice dell’attuazione delle politiche regionali, tuttavia ciò che osserviamo quotidianamente nell’azione della Giunta racconta una realtà molto diversa. La mancanza di coordinamento tra assessorati, lo scavalcamento delle competenze, l’assenza di canali unici di accesso per cittadini e imprese, mostrano una cultura amministrativa che va nella direzione opposta rispetto ai principi della legge” afferma la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero.

“Tanti sono gli esempi di incoerenza amministrativa. Penso il caso del click day del bando Vesta: un meccanismo che costringe i cittadini a una corsa contro il tempo, senza alcuna logica di semplificazione. Eppure gli stessi cittadini accedono ad altri bandi regionali con modalità completamente diverse. È la dimostrazione di un sistema frammentato, che non dialoga e non si coordina” precisa Pentenero.

La Presidente Pd evidenzia anche la novità dell’articolo dedicato all’uso dellintelligenza artificiale: “È positivo che la Regione inizi a definire principi e limiti nell’utilizzo dell’IA. Ma non possiamo ignorare i rischi: senza regole chiare, l’IA può generare criticità serie, soprattutto in un contesto dove la cybersicurezza è ancora fragile”.

Pentenero cita il caso della sanità regionale: “Nelle aziende sanitarie piemontesi esistono oltre 65 piattaforme diverse che gestiscono dati e processi. Finché non si avrà il coraggio di intervenire in modo strutturale, parlare di semplificazione resta un esercizio teorico”.

“Ho presentato insieme ai colleghi Paonessa, Pompeo e Avetta, emendamenti per migliorare il testo, coinvolgendo stakeholder e mondo accademico. Ma la distanza tra i principi della legge e l’operato della Giunta è troppo ampia. Per coerenza, il Gruppo Pd non ha partecipato al voto” conclude la Presidente Pentenero.