VOUCHER SCUOLA, PENTENERO E VERZELLA: “ACCOLTE ALCUNE NOSTRE PROPOSTE, MA LA DELIBERA RESTA SBAGLIATA E IL NOSTRO VOTO E’ STATO CONVINTAMENTE CONTRARIO”

18 giugno 2026 – “Dopo giorni di confronto serrato in Consiglio regionale, è stata approvata oggi la delibera sui voucher scuola e il Gruppo del Partito Democratico ha votato convintamente contro. Durante il dibattito abbiamo provato a migliorarla in tutti i modi possibili e alcune nostre proposte sono state accolte, anche se l’impianto complessivo del provvedimento resta sbagliato e continua a penalizzare le famiglie più fragili” dichiarano la Presidente del Gruppo PD Gianna Pentenero e la Consigliera regionale Emanuela Verzella.

“Grazie alle pressioni delle opposizioni, sono state accolte alcune proposte, attraverso l’approvazione di atti di indirizzo. Abbiamo ottenuto l’impegno a ripristinare la maggiorazione del 30% per gli studenti con BES non certificati come disabili e la maggiorazione del 30% per gli studenti residenti in comuni in condizioni di marginalità e svantaggio, con l’impegno a definire parametri chiari e automatizzati per l’inserimento dei comuni nel sistema informatico. Inoltre, è stato approvato un ordine del giorno che ristabilisce il fondo unico per i voucher A e B delle risorse regionali con la destinazione preordinata di base del 40% al Voucher A e del 60% al Voucher B, e la possibilità di utilizzare eventuali residui per scorrere le graduatorie” proseguono.

“Si tratta di correzioni importanti – spiegano Pentenero e Verzella – che dimostrano quanto fosse sbagliata la proposta iniziale della Giunta. Ma il nodo politico resta: la drastica riduzione degli importi destinati alla fascia ISEE 0–9.000 euro del Voucher B, quella più fragile, che si vedrà quasi dimezzare il contributo è una scelta che colpisce proprio chi ha più bisogno. Rimane inoltre l’ingiustificabile divaricazione tra i requisiti ISEE del Voucher A e del Voucher B, introdotta dalla PDCR 160, e la mancanza di risorse sufficienti per coprire l’intera platea dei richiedenti del Voucher B, come invece avviene per il Voucher A. Una disparità che non trova alcuna motivazione né educativa né sociale”.

“È inaccettabile che, mentre si riducono i fondi per il diritto allo studio, la Giunta continui a finanziare misure dal forte carattere propagandistico. Continueremo a batterci perché il diritto allo studio sia garantito davvero a tutte e tutti, senza discriminazioni e senza penalizzare chi ha meno” concludono le Consigliere regionali Pd.

Gianna PENTENERO – Presidente Gruppo PD

Emanuela VERZELLA – Consigliera Regionale PD