INCENERITORE IN VALLE BORMIDA. RAVETTI: “BENE LA RICHIESTA DI COINVOLGIMENTO DEL PIEMONTE ALLA LIGURIA MA BISOGNA DIRE UN NETTO NO”

Il Vicepresidente Consiglio regionale  Domenico Ravetti annuncia un Ordine del giorno per impegnare il Piemonte a far desistere la Liguria dalla scelta della Valle Bormida.

 “La Liguria finora ha gestito in solitaria il progetto dell’inceneritore potenzialmente realizzabile in Valle Bormida senza coinvolgere la Regione Piemonte nelle fasi preliminari della localizzazione del nuovo impianto; insomma, se la sono suonata e cantata da soli: è quanto emerso nella risposta dell’assessore regionale Marnati ad una Interrogazione per conoscere la posizione della Regione Piemonte sulla vicenda. Bene, dunque che la Giunta regionale, anche per merito della mobilitazione di tante amministrazioni locali e di gruppi di cittadini dei territori interessati, abbia finalmente chiesto alla Liguria di venire coinvolta da subito, evidenziando come la situazione ambientale della Valle Bormida e del sito ex ACNA renda necessaria una particolare attenzione nelle scelte localizzative. Si tratta di un passo in avanti, ma deve essere chiaro che siamo di fronte ad un progetto su cui nutro forti riserve, e che certamente non aiuterebbe i nostri territori dal punto di vista ambientale come da quello della crescita e dello sviluppo. Siamo sicuri che tutto questo emergerà con chiarezza nell’ambito della Valutazione di impatto ambientale ma chiediamo alla Regione Piemonte di farsi portavoce, con fermezza, della contrarietà di Unioni montane, Comuni e associazioni di cittadini, che devono essere supportati dalle istituzioni in questa battaglia in difesa dell’integrità e della vivibilità della Valle Bormida. Nei prossimi giorni presenterò in Consiglio regionale un Ordine del giorno che impegni la Giunta regionale a fare opera di convincimento nei confronti della Liguria, affinché non si preveda la Valle Bormida come sito del nuovo inceneritore. Sono certo che, a partire dai colleghi e dalle colleghe, che rappresentano le Province di Alessandria, Asti e Cuneo, il documento sarà condiviso da tutti i Gruppi consiliari».

Domenico RAVETTI

Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte – Consigliere regionale PD