IRCCS. RAVETTI: «INIZIA UNA NUOVA STORIA GRAZIE AL LAVORO DI SQUADRA INIZIATO IN REGIONE DIECI ANNI FA».

Il vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti commenta il decreto del ministro Schillaci: “Ora le sfide sono tante, tra queste la governance della fondazione che gestirà l’Istituto e la raccolta fondi”.

«L’ospedale di Alessandria da oggi è riconosciuto come IRCCS-Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Alessandria-Casale Monferrato. Con il decreto ministeriale inizia una storia completamente nuova. Per Alessandria e per tutta la provincia si tratta di un notevole cambio d’epoca delle politiche sanitarie(finora il Piemonte aveva un solo IRCCS, quello di Candiolo, peraltro privato).

Per la prima volta la politica alessandrina ha adottato un metodo: la condivisione. Nei vari passaggi di questa vicenda – dagli atti di indirizzo alle delibere di Giunta, dalla trasformazione in Azienda Ospedaliera Universitaria alla legge regionale sulle Fondazioni – si è praticata l’unità delle forze al fine di raggiungere grandi obiettivi. Un ringraziamento doveroso va al dottor Antonio Maconi, che ha avuto il merito di immaginare, progettare, attivare le procedure necessarie e accompagnare con determinazione tutto l’iter fino all’approvazione.

Chiaramente questa trasformazione non risolverà le criticità dei singoli reparti, almeno sul breve periodo. Ad esempio, i problemi del Pronto Soccorso, se non risolti, resteranno tali, a prescindere dal riconoscimento dell’IRCCS.

Altrettanto chiaramente ora siamo di fronte ad altri passaggi delicati. Si aprirà la discussione sullo statuto della Fondazione che gestirà l’Istituto e sarà l’occasione per definire gli assetti del governo dell’Istituto stesso. Oltre alla necessaria presenza dei nominati dai Ministeri e dalla Regione Piemonte si dovranno prevedere spazi per il protagonismo delle amministrazioni comunali. Inoltre, è essenziale attivare un fundraising ben strutturato. Su questo fronte dovremo impegnarci con assoluto rigore e tanta determinazione per raggiungere grandi risultati».

Domenico RAVETTI

Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte