POMPEO: “Allergie e intolleranze al lattosio: la Regione aggiorni subito formazione e controlli nella ristorazione”

8 giugno 2026 – “In Piemonte chi soffre di allergie o intolleranze alimentari, in particolare al lattosio, continua a vivere l’esperienza del pasto fuori casa come un rischio. È inaccettabile. La tutela della salute deve essere garantita da standard formativi adeguati e controlli realmente efficaci. A aprile avevo già depositato un ordine del giorno in Consiglio regionale per impegnare la Giunta a prevedere interventi immediati per abbattere i costi dei prodotti gluten-free, aiutando i pazienti e le loro famiglie, e adesso ho presentato un atto di indirizzo per impegnare la Giunta a aggiornare con urgenza le regole regionali sulla formazione degli operatori della ristorazione” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.

“L’allergia alle proteine del latte può provocare shock anafilattico, edema della glottide e arresto respiratorio anche con l’ingestione di pochissimi milligrammi di caseina, mentre l’assunzione involontaria di lattosio scatena nei soggetti intolleranti crisi gastrointestinali acute e violente. Non si tratta di semplici malesseri, ma di condizioni che persistono e impattano sulla vita quotidiana e sulla possibilità stessa di partecipare alla socialità” sottolinea la Consigliera regionale Pd.

“In Piemonte gli addetti alla somministrazione devono frequentare un corso triennale di 16 ore, quasi interamente teorico, che si conclude con un semplice test e che non è all’altezza della responsabilità che ricade su chi prepara e serve cibo. Le persone allergiche o intolleranti affidano letteralmente la propria salute agli esercenti. Non possiamo accontentarci di un attestato appeso al muro. Il mio ordine del giorno richiama le buone pratiche della Regione Toscana che ha introdotto l’addestramento pratico annuale obbligatorio, documentato nel Piano di Autocontrollo (HACCP), verifiche operative da parte degli organi di controllo, non limitate alla sola esibizione dell’attestato, e simulazioni e check‑list per valutare la reale capacità del personale di gestire richieste “senza latte/senza lattosio. Credo che questa sia la direzione giusta, che deve seguire anche il Piemonte: affiancare alla teoria una formazione pratica continua, che renda gli operatori davvero competenti e consapevoli” commenta Pompeo.

“La Regione – conclude Laura Pompeo – deve fare in modo che chi è allergico o intollerante possa mangiare ovunque senza paura, aggiornando la normativa, sostenendo gli esercenti virtuosi e garantendo controlli puntuali e efficaci”.