POMPEO: “Regolamento attuativo sulle politiche giovanili: la Giunta chiarisca quando intende emanarlo”

5 agosto 2026 – “A oltre sette anni dall’approvazione della legge regionale 6/2019 sulle politiche giovanili, il Piemonte è ancora privo del suo Regolamento attuativo: una situazione inaccettabile che, di fatto, rende la legge non operativa e impedisce ai giovani piemontesi di beneficiare, pienamente, degli strumenti e delle opportunità che essa prevede” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo, che ha presentato un’interpellanza alla Giunta per chiedere chiarimenti sulle tempistiche di emanazione del Regolamento.

Pompeo ricorda che la legge 6/2019 è nata con obiettivi chiari e ambiziosi: “valorizzare i giovani come risorsa fondamentale della comunità, promuovere la cittadinanza attiva, favorire l’accesso allo studio e al lavoro, sostenere l’aggregazione, la creatività, la cultura, lo sport, l’educazione alla legalità e alla non violenza. Inoltre, prevede strumenti essenziali quali il Forum regionale dei Giovani, il Registro delle associazioni giovanili, gli spazi di aggregazione, e il Portale Piemonte Giovani, ma imprescindibile per l’attuazione di tutte le misure introdotte è il Regolamento di attuazione della legge medesima, che avrebbe dovuto essere approvato entro un anno. Quella scadenza non è mai stata rispettata!”

“Il Regolamento è stato predisposto solo in bozza e non è mai stato adottato. Questo ritardo blocca l’intero impianto della legge e costringe la Regione a procedere con politiche tampone, basate esclusivamente sul Piano triennale degli interventi per le politiche giovanili. Una soluzione insufficiente, che non sostituisce la piena attuazione della norma. Senza Regolamento non è possibile attivare in modo strutturato i contributi alle associazioni giovanili, né valorizzare appieno il ruolo del Forum regionale dei Giovani, che ogni anno dovrebbe formulare proposte alla Giunta e al Consiglio. Per questo – conclude Pompeo – chiedo all’Assessore competente con quali tempistiche la Giunta intenda finalmente emanare il Regolamento attuativo, così da garantire ai giovani piemontesi gli strumenti che la legge aveva promesso loro nel 2019. È tempo di passare dalle parole ai fatti”.