RAI. Conticelli – Pompeo: “Gli immobili storici, la ricchezza culturale e di professionalità della Rai di Torino sono patrimonio nazionale che non può essere messo in svendita

“Abbiamo partecipato questo pomeriggio al presidio delle lavoratrici e dei lavoratori della RAI di Torino per ribadire ancora una volta con forza che il patrimonio della Rai non può essere né archiviato, né svenduto, ma che anzi è necessario investire affinché il territorio non perda un patrimonio culturale e posti di lavoro.
A Torino è nata la radio, la televisione, il servizio pubblico che ha accompagnato la crescita culturale ed economica della nazione.
“La svendita del Palazzo della Radio e degli archivi RAI e il futuro incerto del Centro di produzione Piero Angela di Torino mette in ‘svendita’ professionalità che hanno contribuito a fare della RAI di Torino un Polo d’eccezione e che oggi sembra essere diventato soltanto un capitolo di spesa da tagliare.

“Non si tratta di un’ottimizzazione delle risorse, poiché non sono previsti reinvestimenti sul territorio, con eccellenze come l’Orchestra Sinfonica Nazionale di conseguenza fortemente penalizzate. A Torino è la sede del museo nazionale della radio e della televisione, il centro tecnologico, la sede di Rai pubblicità, l’orchestra nazionale con il suo auditorium. Si tratta di un patrimonio di valore di interesse nazionale, che non può essere svenduto al pari di una sede di periferia divenuta un peso.

“La Rai, con le sue sedi e le sue competenze, è un patrimonio fondamentale per consentire alla democrazia e alla pluralità delle idee di essere diffuse.

“Il presidente Cirio e tutto il consiglio regionale devono impegnarsi presso il Ministero affinché l’azienda predisponga un piano serio per la salvaguardia della destinazione d’uso degli immobili, e il rilancio del Centro di produzione torinese e dell’indotto ad esso collegato.

“La Rai è nata a Torino e a Torino non può morire
Viva la Rai di Torino.

Lo dichiarano Nadia Conticelli e Laura Pompeo consigliere regionali PD