TORINO, 7 ottobre 2026 – A cinque anni dal Millenario della morte di Guglielmo da Volpiano, è arrivato il momento di costruire un progetto capace di restituire pieno valore a una delle figure più importanti della storia piemontese. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dalla consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo. «Parliamo di un personaggio straordinario, non soltanto per la nostra regione ma ben oltre i suoi confini. Nato nel 962 sull’Isola di San Giulio, sul Lago d’Orta, Guglielmo fu abate, riformatore, architetto, intellettuale e musicista, diventando tra il X e l’XI secolo una delle figure centrali della grande stagione di rinnovamento del monachesimo. La sua opera ebbe un’influenza profonda sulla vita religiosa e culturale del suo tempo. Eppure, proprio nella terra in cui nacque, la sua eredità merita ancora di essere conosciuta e raccontata molto di più», afferma Pompeo.
L’atto chiede alla Giunta di inserire questo percorso all’interno delle politiche dedicate alla cultura e al turismo, creando una rete tra i principali luoghi legati alla sua esperienza: dall’abbazia di Fruttuaria a San Benigno Canavese fino ai siti francesi che ne custodiscono la memoria, in particolare in Normandia e Borgogna. «Il Millenario può diventare un’occasione preziosa per dare vita a un’iniziativa di respiro internazionale. Non si tratta soltanto di ricordare un grande protagonista del Medioevo, ma di far dialogare patrimonio, turismo e comunità, rafforzando allo stesso tempo i legami tra Italia e Francia nel segno di una comune identità europea», sottolinea la consigliera dem.
Tra le proposte contenute nel documento anche l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dai programmi europei, a partire da Interreg ALCOTRA, e l’istituzione di un tavolo di coordinamento che coinvolga enti locali, istituzioni, diocesi e associazioni già impegnate su questo fronte, a cominciare dall’Associazione Terre di Guglielmo. «Celebrazioni di questa portata non si preparano in pochi mesi. Servono tempo, programmazione e la capacità di riunire competenze ed esperienze già presenti. Cominciare oggi significa arrivare all’appuntamento con basi solide e, soprattutto, creare qualcosa che possa continuare a produrre conoscenza, relazioni e ricadute positive anche negli anni successivi», conclude Laura Pompeo.
