“Ho interrogato l’Assessore Gabusi per fare chiarezza sulla notizia, drammatica per il territorio canavesano, di un rifiuto da parte del Governo a preservare i fondi ministeriali destinati ai lavori di realizzazione del nuovo Ponte Preti che, lungo la SS 565 nel territorio del comune di Strambinello, collega il Canavese occidentale con quello orientale e, quindi, l’area delle città di Castellamonte, Cuorgnè e Rivarolo con l’area di Ivrea. Si tratta di un’infrastruttura che riveste un ruolo cruciale e strategico per lo sviluppo del Canavese, come ribadito, il 15 novembre scorso, da più di 40 Sindaci della zona” dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta.
“Qualche settimana fa l’Assessore Gabusi ci informava di avere proposto e fatto approvare tramite la Commissione Trasporti e Infrastrutture, nell’ambito della conferenza delle Regioni, il 6 novembre scorso, un emendamento che conteneva la proroga al 31.12.2025 dei termini per l’affidamento dei lavori. Non solo del Ponte Preti, ma anche di tutti gli altri interventi previsti in Piemonte dal decreto ponti. Oggi l’Assessore ci ha confermato che il Gruppo di Forza Italia in Senato ha inserito un emendamento che proroga il termine di utilizzo delle risorse al 31 dicembre 2025 e che vale per tutti i ponti piemontesi. Accogliamo con favore questa notizia perché significa che per fortuna la partita resta aperta e questo fa piacere ai canavesani e a tutti i piemontesi. Non resta che attendere l’esito. Tra qualche settimana sapremo se il Ministro Salvini ed il Governo Meloni avranno fatto retromarcia aiutando il Piemonte a mettere in sicurezza le proprie infrastrutture” conclude Avetta.
