“Tra tanta complessità, Barriera di Milano ha fatto il miracolo: unire tutti i livelli istituzionali, dalla Circoscrizione alla Regione, in uno sforzo comune per la realizzazione nei tempi previsti della linea metro due. Un’opera fortemente voluta e rivendicata dai cittadini di Torino nord. Questo sarà l’asse portante di tutte le trasformazioni in atto in zona nord, ma anche nel resto della città. Le stazioni e il boulevard di copertura consentiranno la ripresa del commercio prossimità e la riqualificazione immobiliare. L’interscambio con stazione Rebaudengo, con la stazione dei bus a lunga percorrenza e con l’aeroporto di Caselle impatteranno positivamente sulla mobilità della Città e di tutta l’area metropolitana, oltre che sulla qualità dell’aria. Per questo l’opera andrà in appalto fino al Politecnico e deve esserci un impegno preciso del Governo per finanziare i 450 milioni che mancano per le ultime due stazioni, da Porta Nuova al Politecnico, oltre alla programmazione pluriennale dei finanziamenti per concluderla fino a Orbassano e a San Mauro. Tanto più che le opere subito cantierabili hanno priorità rispetto ai fondi statali ed europei. Oggi in Barriera di Milano erano presenti tutte le forze politiche e hanno ricevuto un mandato preciso dalle voci dei cittadini”.
Lo dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale PD e Vicepresidente II commissione Trasporti a margine della riunione congiunta, tenutasi in Barriera di Milano, delle Commissioni Trasporti di Regione, Comune e Circoscrizione in forma pubblica.
