«Bene gli atti ispettivi annunciati dai nostri parlamentari al ministro Piantedosi, serve approfondire fino in fondo questa vicenda». Lo dichiarano il segretario regionale del PD Piemonte Domenico Rossi e la presidente dell’assemblea dem Nadia Conticelli, intervenendo sul convegno di Fsp Polizia con Roberto Vannacci tra i relatori che, secondo quanto denunciato da SILP Cgil, avrebbe visto il riconoscimento di aggiornamento professionale da parte della Questura.
«Un conto è il legittimo confronto con esponenti politici, un altro è trasformare un’iniziativa dalla chiara impronta politica in un corso di formazione e aggiornamento per gli agenti, con tanto di esonero dal servizio. Le forze di polizia svolgono un compito delicatissimo a presidio della legalità e della sicurezza di tutti i cittadini, che presuppone la massima imparzialità e percorsi formativi rigorosamente tecnico-scientifici, come stabilito dall’articolo 98 della Costituzione e ricordato giustamente dal Silp Cgil. È doveroso fare piena chiarezza sui criteri che hanno portato a questa autorizzazione: le istituzioni non possono in alcun modo prestare il fianco a pericolose ambiguità o strumentalizzazioni politiche».
