IDROELETTRICO, CALDERONI (PD): «LE CONCESSIONI DEVONOCREARE VALORE PER I TERRITORI. IL CASO ARUBA RIAPRE ILTEMA DEL FUTURO DELLE CENTRALI PIEMONTESI»

Torino, 10 luglio 2026 – «L’acquisizione da parte di Aruba di tre centrali idroelettriche
sulla Stura conferma quanto il settore sia strategico e attrattivo per gli investitori. Proprio
per questo la Regione Piemonte non può limitarsi ad assistere ai cambi di proprietà: serve
una strategia chiara sul rinnovo delle concessioni, affinché la ricchezza prodotta dall’acqua
si traduca in benefici concreti per le comunità locali».

Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Mauro Calderoni, che chiede alla Giunta Cirio di aprire un confronto con Province, Comuni e Unioni montane sul futuro delle concessioni
idroelettriche, come peraltro già da tempo sollecita l’Uncem.


«Le concessioni sono un patrimonio pubblico – aggiunge Calderoni -. Dopo decenni di
gestione è necessario garantire procedure trasparenti, nuovi investimenti sugli impianti e un
ritorno economico adeguato per i territori montani, destinando maggiori risorse a viabilità,
servizi, scuole e sanità territoriale. L’energia prodotta nelle nostre vallate deve contribuire
anche allo sviluppo di quelle comunità che ne sostengono gli impatti ambientali e
infrastrutturali. La Regione non perda questa occasione e si faccia trovare pronta su una
partita che vale milioni di euro per il Piemonte».

Mauro Calderoni
Consigliere regionale del Partito Democratico – Piemonte