Scuola, Pentenero e Verzella: “Sul dimensionamento scolastico la Regione lavora a metà e senza programmazione”

TORINO – “Come sempre, questa amministrazione preferisce l’improvvisazione alla pianificazione. Ci troviamo a discutere di ‘dimensionamento scolastico’ quando non c’è bisogno di alcun dimensionamento. Ma questa discussione affrontata oggi in Consiglio regionale è l’ennesima dimostrazione di un passaggio che lascia sul campo più dubbi che certezze, soprattutto a causa della totale assenza di un vero confronto con l’Ufficio Scolastico Regionale”. A dichiararlo sono Gianna Pentenero, presidente del gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale del Piemonte, ed Emanuela Verzella, consigliera regionale del PD.

“Intervenire sulla rete delle scuole e sull’offerta formativa senza considerare parallelamente la gestione degli organici significa fare un lavoro a metà – continuano le esponenti dem -. Non si può pensare al futuro del nostro sistema educativo ignorando la complessità del personale scolastico. È fondamentale avviare un tavolo serio e costante con l’Ufficio Scolastico Regionale per affrontare nodi cruciali come la rete dei CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), il funzionamento delle scuole serali e la gestione del personale ATA, figure indispensabili per la tenuta dei nostri istituti”.

“Invece di governare i processi, si è scelto ancora una volta di comprimere e sacrificare tutti i momenti di necessario approfondimento, sia all’interno delle Commissioni che nell’Aula del Consiglio. Il Piemonte e il mondo della scuola meritano una programmazione vera, non una politica dell’emergenza. Viste anche le lacune che presneta anche la riforma degli istituti tecnici che è stata discussa oggi” concludono Pentenero e Verzella.