VESTA. CONTICELLI: “Inaccettabile speculazione elettorale in chiave identitaria sulla fragilità sociale delle famiglie piemontesi da parte dell’Assessore Marrone”.

“È irrispettoso definire le famiglie, i bambini, i ragazzi “tricolore” , a volerli bollare politicamente e addirittura dal punto di vista tecnico. La povertà non è una colpa , e le opportunità formative, culturali e politiche devono essere garantite a tutti i piemontesi a parità di condizioni socio-economiche. L’assessore deve nascondere la vergogna di avere ancora una volta costretto le famiglie aventi diritto ad una denigrante corsa al click , peraltro in pieno orario di lavoro. In tutta la regione molte realtà associative, sportive e culturali si sono dovute organizzare per poter garantire postazioni idonee per l’accesso alle domande, senza alcun supporto da parte della Regione, che aveva l’onere di garantire la possibilità di accesso ai cittadini”

Lo dichiara la consigliera regionale e presidente Pd Piemonte Nadia Conticelli