I CONSIGLIERI REGIONALI CALDERONI E VERZELLA: “DA RACCONIGI A OROPA, LE RESIDENZE SABAUDE DEVONO TORNARE A ESSERE UNA GRANDE RETE CULTURALE DEL PIEMONTE”

Questa mattina abbiamo partecipato, insieme ai colleghi della II e VI Commissione del Consiglio regionale, a un sopralluogo presso il Castello Reale di Racconigi per approfondire sia le problematiche legate allo stato di conservazione del complesso sia il tema dei collegamenti di trasporto pubblico necessari a renderlo realmente accessibile e attrattivo.

Il Castello rappresenta un patrimonio straordinario non soltanto per il suo valore storico e culturale, ma anche per il ruolo che può svolgere all’interno del sistema delle Residenze Sabaude piemontesi. Un sistema che dovrebbe essere pensato non come una somma di singoli siti, ma come una vera rete culturale, storica e turistica capace di collegare Torino ai territori e ai grandi luoghi identitari del Piemonte.

In questa prospettiva, il legame tra le Residenze Sabaude e il Santuario di Oropa assume un significato particolare. La storia di Oropa è infatti profondamente intrecciata con quella della Casa di Savoia: durante l’epoca barocca il santuario conobbe una grande espansione architettonica proprio grazie alla protezione sabauda, con il contributo di figure reali e l’intervento di architetti come Filippo Juvarra e Guarino Guarini. Oropa, come Racconigi, non è soltanto un luogo monumentale: è un punto di incontro tra spiritualità, paesaggio, arte e identità piemontese. Pensare a una promozione integrata tra Residenze Sabaude, Sacri Monti e grandi poli culturali regionali significherebbe finalmente costruire una proposta turistica coerente e moderna, capace di valorizzare tanto Torino quanto i territori.

Come forza che si candida a governare il Piemonte nel prossimo futuro, riteniamo necessario avanzare proposte concrete e praticabili: servono investimenti sulla conservazione del bene, un piano serio di accessibilità ferroviaria e turistica, una governance più chiara e una promozione integrata delle Residenze Sabaude che sappia mettere in relazione cultura, spiritualità, paesaggio e territori.

Il Castello di Racconigi non può essere considerato una realtà periferica: può diventare uno dei principali attrattori culturali e turistici del Piemonte, all’interno di una strategia regionale che valorizzi davvero l’intero patrimonio storico sabaudo, da Torino fino a luoghi simbolici come il Santuario di Oropa.

Torino, 20 Maggio 2026                                                

Emanuela Verzella

Consigliera Regionale del Partito Democratico