TUNNEL DEL TENDA, CALDERONI (PD): «SERVE CHIAREZZASULLA CANNA STORICA. SI CONVOCHI UN INCONTROISTITUZIONALE CON I TERRITORI. LA GRANDA HA BISOGNO DIUNA STRATEGIA, NON DI ANNUNCI»

Torino, 2 luglio 2026 – «L’incontro bilaterale tra Italia e Francia ha riportato il dossier del
Tunnel del Tenda al centro del confronto tra i due Governi. A questo si aggiungono le recenti
dichiarazioni del presidente Alberto Cirio, che sembrano correggere le precedenti
affermazioni del viceministro Edoardo Rixi sul futuro della canna storica. E positivo che il
tema sia tornato all’attenzione istituzionale, ma ora è indispensabile fare chiarezza». Lo
dichiara Mauro Calderoni, consigliere regionale del Partito Democratico del Piemonte, che
il 30 giugno è intervenuto al convegno organizzato da Azione a Cuneo dedicato al valore
strategico del nuovo Tunnel del Tenda.


«Le comunità della provincia di Cuneo e della Valle Roya – aggiunge – hanno diritto a
conoscere con precisione quale sia il progetto relativo alla canna storica del Tunnel del
Tenda: quali siano le caratteristiche dell’intervento, i costi previsti, le fonti di finanziamento
e soprattutto i tempi di realizzazione. Per questo chiediamo la convocazione di un incontro
istituzionale aperto agli enti locali, ai rappresentanti del territorio, affinché venga presentato
il quadro completo delle decisioni assunte e di quelle ancora da assumere».
«Dopo anni di ritardi, promesse e rinvii – prosegue Calderoni – non possiamo più permetterci
comunicazioni contraddittorie o affidate a dichiarazioni estemporanee. Serve trasparenza e
serve un confronto con chi vive, lavora e amministra questi territori».


Il consigliere regionale del Pd allarga quindi lo sguardo al futuro della provincia di Cuneo:
«La vicenda del Tenda dimostra ancora una volta che la Granda non può continuare a
rincorrere le emergenze. È il momento di costruire un vero piano strategico per la provincia
di Cuneo che definisca, insieme ai territori, le priorità in materia di infrastrutture, trasporti
e logistica. Dai collegamenti ferroviari alla rete stradale, dai valichi alpini all’accessibilità
dei distretti produttivi, occorre una visione condivisa e di lungo periodo».


«Il Piemonte meridionale rappresenta uno snodo fondamentale nei rapporti con la Francia e
con il Mediterraneo occidentale. Per valorizzare questa posizione servono investimenti,
programmazione e una regia istituzionale forte. Come Partito Democratico continueremo a
chiedere che si abbandoni la logica degli annunci e vengano garantite finalmente certezze
ai cittadini, alle imprese e agli amministratori locali».

Mauro Calderoni
Consigliere regionale del Partito Democratico – Piemonte