“Il Centro Ama Mater è da trent’anni un luogo delle donne per le donne. Un vero e proprio incubatore di cittadinanza nel cuore di Regio Parco, che ora torna in piena funzionalità, grazie all’ investimento di oltre un milione di euro di fondi Pnrr voluto dal Comune di Torino con sportello mediazione culturale, supporto psicologico, accompagnamento al lavoro e ai percorsi di studio, laboratori professionali e artistici, centro documentazione e da oggi anche ludoteca grazie ad una partecipazione della Fondazione Lavazza, che ha consentito di creare uno spazio davvero a misura di bambine e di bambini.
“Ho partecipato alla prima inaugurazione nel 1994 con l’allora Hammam e le cooperative di lavoro, e l’emozione oggi negli occhi della presidente Paola Ciafaldoni e di tutto il direttivo ha lo stesso riflesso di fatica e determinazione di quella che brillava allora negli sguardi del gruppo femminista ‘Produrre e Riprodurre’.
“Alma Mater è stato sempre una realtà propulsiva rispetto al territorio e alle esigenze delle donne, con una visione davvero trasfemminista, che mette al centro le persone tutte, le loro sofferenze e i loro diritti, ma anche le opportunità che potrebbero costruire. Al centro di un quartiere che le trasformazione le ha vissute tutte e sempre con resilienza, e che ha saputo sempre guardare avanti alle sfide del futuro”.
Lo dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale PD
