“Tutto ampiamente prevedibile: la corsa telematica al Bonus Vesta ha mandato in tilt il sistema dopo pochi minuti . Chiediamo non solo che l a giornata odierna naufragata miseramente non venga considerata , ma che l’ assessore ritiri il bando e ne rilanci un altro , con regolare accesso attraverso domanda con graduatoria .
“La scelta della Giunta Cirio di sostituire con il click day un regolare bando con graduatoria per il sostegno economico alle famiglie con figli, per il secondo anno consecutivo si è trasformata in un disagio inutile per i piemontesi . Già nel 2025 il click day si era rivelato un’iniziativa al limite dell’inaccessibile, con il sito bloccato e famiglie in piedi tutta la notte per poter partecipare, oltre all’ingiustizia sociale poiché pone una misura sociale al livello di una “riffa” senza graduatoria.
“Quest’anno è andata, se possibile, anche peggio, con l’appuntamento per il “click” a mezzogiorno, quando le persone sono in gran parte a lavorare. Vorrei capire chi ha provato a collegarsi, se lo ha fatto in orario d’ufficio magari anticipando la pausa pranzo, o ritagliando tempo al lavoro oppure se ha dovuto prendere permesso per potersi collegare, poiché naturalmente non tutti lavorano davanti aL computer. In molte parti della regione associazioni e realtà territoriali si sono organizzate per garantire delle postazioni informatiche alle famiglie in maggiore fragilità, t utto vanificato dopo pochi minuti dall’apertura della piattaforma . Una modalità su cui l’assessore al Welfare Marrone ha rifiutato totalmente di confrontarsi con il consiglio , dimostrando mancanza di rispetto per i bisogni che il bonus dice di voler accogliere”.
Lo dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale PD
