TORINO – “L’incontro di oggi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy sulla vertenza Primotecs rappresenta un segnale che accogliamo positivamente, ma che non deve in alcun modo indurci ad abbassare la guardia. Le 158 famiglie coinvolte meritano risposte concrete e, soprattutto, rassicurazioni immediate sulla continuità operativa e sugli ammortizzatori sociali. Ricordiamoci che a oggi, lavoratori e lavoratrici avranno sostegni fino a giugno e non fino a dicembre, come concordato all’inizio di questa vertenza. E su questo non ci sono ancora risposte”.
Così Gianna Pentenero, Presidente del gruppo PD in Consiglio regionale del Piemonte, commenta l’esito del tavolo di confronto tenutosi al Mimit tra il fondo Mutares, le organizzazioni sindacali e gli enti locali in merito all’azienda di Avigliana, eccellenza nella componentistica automotive. Pentenero insieme alle colleghe Nadia Conticelli e Laura Pompeo aveva chiesto che anche la giunta regionale si attivasse per fornire maggiori garanzie sulla cassa integrazione e sulle politiche di accompagnamento di concerto col Governo, le parti sociali e la proprietà.
“Durante il confronto – sottolinea Pentenero – la proprietà, sollecitata dal Ministero, leggiamo che ha manifestato la disponibilità ad agevolare un percorso di reindustrializzazione del sito piemontese. L’impegno ad avvalersi di un advisor per ricercare un nuovo acquirente capace di garantire un piano industriale e occupazionale credibile è un passo necessario, ma il percorso resta complesso e delicato”.
La Presidente del gruppo PD non nasconde le criticità di un settore, quello dell’automotive, che vive una fase di profonda incertezza: “Non possiamo permetterci di giocare con il futuro di centinaia di lavoratori e lavoratrici, né con quello di un intero territorio che, ad oggi, risente drammaticamente della mancanza di una strategia di sviluppo chiara e lungimirante in un comparto che rimane, nonostante tutto, strategico per l’economia di Torino e dell’intero Piemonte”.
In attesa del prossimo incontro di aggiornamento, già fissato al Mimit per il prossimo 19 maggio, il Partito Democratico ribadisce il proprio impegno a monitorare ogni fase della trattativa.
“Seguiremo con estrema attenzione l’operato dell’advisor e della proprietà – conclude Pentenero -. La politica regionale deve farsi garante affinché l’attenzione resti alta e affinché si arrivi, nel più breve tempo possibile, a una soluzione che tuteli pienamente i livelli occupazionali e le competenze professionali presenti ad Avigliana”.
