27 aprile 2026 – La decisione emersa dall’ultimo incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy è gravissima e rischia di compromettere definitivamente il futuro della Primotecs di Avigliana. La riduzione della Cassa Integrazione per area di crisi complessa dal 31 dicembre 2026 al 30 giugno 2026 rappresenta, infatti, un arretramento inaccettabile rispetto agli impegni assunti solo poche settimane fa. Sei mesi di ammortizzatori sociali cancellati con un tratto di penna significano: un tempo minore per costruire un percorso industriale credibile, meno garanzie per i lavoratori e un ulteriore disincentivo per potenziali acquirenti. È un colpo durissimo per un sito che deve restare aperto e operativo il più a lungo possibile” dichiarano la Presidente del Gruppo Pd in Consiglio regionale Gianna Pentenero e le Consigliere regionali del Gruppo Pd Nadia Conticelli e Laura Pompeo che questa mattina si sono recate davanti ai cancelli dello stabilimento per portare la loro solidarietà ai lavoratori in sciopero.
“Le responsabilità di questa situazione non possono ricadere sui lavoratori che, da mesi, stanno difendendo con dignità il proprio posto di lavoro.È necessario che tutte le Istituzioni, a partire dalla Regione Piemonte, tornino a esercitare fino in fondo il proprio ruolo, senza passi indietro e senza ambiguità. Domani, in Consiglio regionale, chiederemo formalmente che l’Assessore regionale al Lavoro Maurizio Marrone informi il Consiglio sulla situazione della Primotecs e che vengano ricevuti i rappresentanti dei lavoratori che manifesteranno davanti a Palazzo Lascaris. La Regione non può limitarsi ad assistere: deve pretendere chiarezza dal Governo e dal Gruppo Mutares, e deve garantire ogni strumento utile alla salvaguardia del sito produttivo e dell’occupazione” concludono le Consigliere regionali Pd.
