ISTRUZIONE IN CARCERE

“I tagli all’istruzione carceraria preannunciati per la Casa Circondariale ‘Lorusso e Cutugno’ di Torino sono un segnale gravissimo e una scelta miope che rischia di compromettere il percorso rieducativo e le speranze di reinserimento di decine di detenuti. Non resteremo a guardare questo scempio: la Giunta Cirio deve intervenire immediatamente presso l’Ufficio Scolastico Regionale e il Ministero per scongiurare questa decisione dannosa, altrimenti se ne assumerà la piena responsabilità politica” dichiara il Consigliere regionale del Partito Democratico Daniele Valle che ha presentato un Ordine del Giorno preparato con la collega Emanuela Verzella, vicepresidente della Commissione Istruzione.

“Apprendiamo con sconcerto della lettera inviata alle istituzioni dai docenti ” prosegue Valle “che denunciano tagli che avrebbero ‘ripercussioni drammatiche sulla strutturazione complessiva’ dei percorsi formativi. Parliamo della soppressione di due classi del biennio del Liceo Artistico, una dell’IIS Plana (indirizzo Industria e Artigianato per il Made in Italy) e una dell’IIS Giulio (Servizi socio sanitari), classi composte in maggioranza da studenti stranieri o con bassa scolarizzazione, per i quali l’istruzione rappresenta una leva fondamentale di riscatto”.

L’Ordine del Giorno impegna la Giunta regionale ad attivarsi immediatamente per la revoca dei tagli e a promuovere un tavolo di confronto permanente sull’istruzione in ambito penitenziario.

“È inaccettabile” sottolinea Valle “che si vada a colpire un servizio essenziale che non solo attua il dettato costituzionale sulla funzione rieducativa della pena (Art. 27) e sul diritto allo studio (Art. 34), ma che contribuisce concretamente alla sicurezza collettiva, riducendo i tassi di recidiva. Tagliare sull’istruzione in carcere è una decisione che ignora i benefici a lungo termine per l’intera società”.

“Questo Ordine del Giorno” conclude Valle “è solo il primo passo. La difesa del diritto allo studio e della dignità delle persone detenute, così come il supporto a chi lavora con dedizione in contesti difficili, è una priorità per il Partito Democratico. Chiediamo che la Regione si faccia portavoce di queste istanze in tutte le sedi istituzionali, inclusa la Conferenza Stato-Regioni, per garantire un investimento adeguato e costante nell’istruzione degli adulti, dentro e fuori le mura carcerarie.”