In Piemonte l’assessore Marrone lancia la ‘riffa delle famiglie’

“Mentre il centro destra chiede alle famiglie di affidarsi al click day Vesta, la Corte di cassazione riconosce dignità alla maternità delle coppie omogenitoriali. Se da una parte ci troviamo difronte a una sentenza storica che dimostra alla politica come sia necessario un pronto percorso legislativo che restituisca dignità alle persone e alle istituzioni, dall’altra il centro destra conferma se stesso non andando oltre quella che di fatto è una lotteria . La Corte, mettendo al primo posto il diritto dei bambini, con la sentenza n. 68 del 2025, restituisce alle cittadini e ai cittadini i diritti che la demagogia politica della destra ha voluto negare fino ad ora e che ora, senza incertezza, la politica deve fare propria”.

Lo dichiara Nadia Conticelli, consigliera regionale del Partito democratico.

“I nvertire la rotta della politica è necessario ancor più considerato che nello stesso giorno, le destre in Piemonte annunciano per settembre il Click Day per richiedere il nuovo voucher Vesta , il contributo economico della Regione Piemonte destinato alle famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Le famiglie non hanno bisogno di divinità ma di politiche serie e concrete e continuative. Parlare di click day a sostegno delle politiche per l’infanzia per le famiglie e per i giovani è offensivo – dichiara ancora Conticelli – . Si tratta di contributi a pioggia non continuativi e non strutturali che non andranno a coprire le reali esigenze delle famiglie ma saranno assegnati attraverso una sorta di ruota della fortuna con cui Cirio e Marrone speculano sul momento di fragilità economica . Le famiglie piemontesi hanno bisogno di servizi, e con 30 milioni se ne possono sostenere molti: si abbassino le rette dei nidi, si agisca sui servizi socio sanitari o educativi”.