ETERNIT: STUDI EPIDEMIOLOGICI CONFERMANO QUELLO CHE SOSTENIAMO DA ANNI: L’EREDITA’ DELL’AMIANTO E’ DEVASTANTE

La conferma che arriva dagli studi epidemiologici presentati durante il processo Eternit non fa altro che confermare quanto noi sosteniamo da anni. Tutti gli enti locali, a partire dalla Regione, devono promuovere la programmazione e i progetti per sostituire un materiale tossico che oggi sappiamo quanto abbia segnato i nostri territori. Sulla cura e sull’innovazione delle politiche di bonifiche, questa amministrazione regionale poteva fare di più, anche a sostegno delle amministrazioni locali” dichiara la Presidente regionale del Pd Gianna Pentenero.

“Gli studi epidemiologici presentati oggi nel processo d’appello ‘Eternit bis’ a Torino offrono un quadro allarmante della devastante eredità dell’amianto in Italia. Secondo le ricerche, senza l’esposizione all’asbesto, il numero annuale di casi di mesotelioma si attesterebbe intorno ai 60, anziché gli attuali 1.400. Non possiamo permettere che questo tema venga relegato alle sole aule di tribunale. È fondamentale coinvolgere le istituzioni per garantire informazione, sensibilizzazione e investimenti mirati nella rimozione e nello smaltimento dell’amianto. Il comitato Sicurezza e Lavoro si è costituito parte civile nel processo, sottolineando che la lotta contro l’amianto deve diventare una priorità nazionale. Solo attraverso un impegno collettivo e coordinato sarà possibile salvare migliaia di vite umane e contenere i costi sociali e sanitari gravanti sulla collettività” interviene il Vicepresidente del Consiglio regionale Domenico Ravetti.