Pentenero, Salizzoni (PD): “Ora il Piemonte può avviare l’iter per una legge sul fine vita”

Ora il Piemonte può finalmente avviare l’iter di una discussione su una legge sul fine vita. Con il deposito avvenuto oggi, 22 settembre 2026, a Palazzo Lascaris della proposta di legge regionale di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni, che ringraziamo, e sottoscritta da oltre 14 mila cittadini e cittadine, il Consiglio regionale sarà chiamato nelle prossime settimane ad affrontare uno dei temi più delicati e sentiti del dibattito pubblico: l’assistenza sanitaria alle persone che intendano accedere al suicidio medicalmente assistito.

Il testo depositato riprende l’impianto delle norme già approvate in Veneto, Emilia-Romagna, Sardegna e Toscana e prevede l’istituzione di una Commissione medica multidisciplinare per ogni azienda sanitaria e di un Comitato etico regionale permanenti, chiamati a valutare le richieste dei pazienti in possesso dei requisiti individuati dalla giurisprudenza costituzionale.

Si tratta di una proposta essenziale, costruita alla luce degli orientamenti della Corte Costituzionale, che ha chiarito i limiti delle competenze regionali in materia. Per questo il testo non introduce termini perentori per la conclusione delle procedure, ma richiama la necessità di operare senza ingiustificati ritardi. Restano inoltre aperte alcune questioni, come quella dell’obiezione di coscienza, che dovranno essere affrontate nel rispetto delle competenze concorrenti tra Stato e Regioni.

Ringraziamo per aver coinvolto un numero così ampio di cittadine e cittadini piemontesi su un tema tanto delicato quanto importante. Il deposito di questa proposta rappresenta un contributo significativo al confronto istituzionale e civile che il Piemonte è chiamato ad affrontare.

Come Partito Democratico accogliamo con attenzione questa iniziativa e ribadiamo la nostra volontà di lavorare per costruire un provvedimento il più possibile ampio e condiviso da tutte le forze politiche presenti in Consiglio regionale. Il fine vita è una materia che interpella le coscienze, le sensibilità personali e il rapporto tra diritti individuali, responsabilità pubbliche e tutela della persona.

Il nostro obiettivo è arrivare a una normativa che garantisca dignità e rispetto ai malati e alle loro famiglie, assicurando al tempo stesso certezze e garanzie per tutti i professionisti e gli operatori del sistema sanitario pubblico piemontese. Auspichiamo che il confronto in Consiglio regionale possa svilupparsi in modo serio, rispettoso e costruttivo, nella ricerca della più ampia convergenza possibile.

Gianna Pentenero

Presidente del Gruppo Partito Democratico – Consiglio regionale del Piemonte

Mauro Salizzoni

Medico chirurgo e Consigliere regionale del Partito Democratico – Consiglio regionale del Piemonte