Fine vita, Pentenero: “Piemonte in grave ritardo rispetto ad altre Regioni. Basta rinvii e circolari notarili: la Giunta Cirio si assuma le sue responsabilità e approvi una legge”

TORINO – “Mentre la Toscana, la Sardegna e appena ieri il Veneto compiono passi avanti concreti per garantire diritti, percorsi chiari e tutele per pazienti e operatori della sanità, il Piemonte resta inchiodato all’inerzia politica, ostaggio dei veti e delle profonde spaccature interne alla maggioranza di centrodestra. La società piemontese è enormemente più avanti della Giunta Cirio e da tempo chiede una regolamentazione certa, trasparente e tempestiva sul fine vita, così come ha ribadito la sentenza della Corte Costituzionale parlando della legge della Toscana”. A dichiararlo è Gianna Pentenero, presidente del Gruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale del Piemonte.

“Di fronte a questa emergenza etica e civile, la Giunta Cirio sceglie la via dello scaricabarile istituzionale. Precisare, a mezzo stampa, che il documento inviato alle aziende sanitarie non costituisce né una regolamentazione né linee guida, ma una mera circolare esplicativa, certifica la fuga della Regione dalle proprie competenze. Lasciare le Asl e i professionisti sanitari privi di protocolli operativi uniformi significa abbandonarli a una solitudine inaccettabile”.

“Le risposte non si danno con gli equilibrismi burocratici. Il presidente Cirio e la sua maggioranza abbiano il coraggio di uscire dalle ambiguità e consentano all’Aula di legiferare subito per dare dignità e rispetto a chi soffre”.