“Raccogliamo le istanze delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno manifestato di fronte a Palazzo Lascaris in un presidio organizzato da Filcams CGIL Torino e CGIL Torino affinché il lavoro domestico abbia diritti e dignità, riconoscendogli il ruolo essenziale che ricopre nella vita delle famiglie . Uscire dal limbo ed essere visti, con sostegno a favore del lavoro regolare, tutele insufficienti, spesso isolamento e ricattabilità che espongono lavoratrici e lavoratori spesso migranti allo sfruttamento, al lavoro nero o malpagato.
“Chiederemo un’audizione in tempi brevi con le commissioni Sanità e Assistenza e Lavoro , e presenteremo un ordine del giorno con cui il Consiglio raccolga le istanze presentate questa mattina dalle lavoratrici.
“Il lavoro domestico è spesso un sostegno indispensabile per le famiglie , soprattutto nell’ assistenza agli anziani. Richiede professionalità e comporta forte stress fisico ed emotivo . Tutto questo nella maggior parte dei casi senza riconoscimento e senza tutele . Le lavoratrici domestiche sono doppiamente fragili, dal punto di vista economico e sociale, spesso anche in età avanzata, e svolgono un ruolo fondamentale nelle nostre famiglie.
“A livello regionale richiederemo un maggiore sostegno anche economico per le famiglie che devono far fronte alla non autosufficienza, sostegno economico alle lavoratrici del settore, a partire da un fondo di tutela per malattia, maternità, genitorialità e in caso di perdita del lavoro che non potrà mai essere senza motivazione e di v alutare l’istituzione di un albo regionale per il riconoscimento della professionalità di colf e badanti”.
Lo dichiarano le consigliere regionali del PD Gianna Pentenero e Nadia Conticelli
