CALDERONI: «DALLA VALLE GRANA UNA LEZIONE DI FIDUCIA, PARTECIPAZIONE E AMORE PER LA PROPRIA COMUNITA’. DA QUI PUO’ RIPARTIRE LA POLITICA MIGLIORE»

Torino,5 giugno 2026 – Una giornata di ascolto, confronto e presenza sul territorio. Una
giornata trascorsa tra aziende, cooperative, amministratori, volontari e cittadini della Valle
Grana per raccogliere idee, criticità e proposte, ma soprattutto per ritrovare il senso più
autentico dell’impegno politico: stare accanto alle persone e alle comunità.
“Ci sono territori che, sulla carta, vengono definiti periferici. Poi li attraversi, incontri chi ci
vive e ti rendi conto che sono invece luoghi centrali per comprendere il presente e costruire
il futuro del Piemonte. La Valle Grana è uno di questi.”
Nel corso della visita dei giorni scorsi sono emerse storie molto diverse tra loro, ma
accomunate da una straordinaria volontà di investire, innovare e restare.
Dalle realtà produttive legate all’eccellenza del Castelmagno, che continuano a investire sul
territorio, alle piccole aziende agricole familiari che scelgono di scommettere sulla
montagna con nuovi progetti, energie rinnovabili e produzioni innovative. Esperienze che
raccontano una montagna viva, capace di guardare avanti nonostante le difficoltà.
“Ho incontrato imprenditori che non chiedono scorciatoie ma condizioni per poter lavorare
e costruire il proprio futuro. Persone che investono, che collaborano tra loro
spontaneamente, che credono nella forza delle filiere locali e nella possibilità di creare
sviluppo senza rinunciare alle proprie radici.”
Accanto a queste energie positive emergono però problemi che richiedono risposte concrete.
I disservizi della rete elettrica, le difficoltà di connessione digitale, la manutenzione
insufficiente delle infrastrutture e delle strade, il rischio di isolamento di alcune realtà
produttive e sociali rappresentano questioni che non possono essere ignorate.
“Quando una comunità investe e prova a innovare non può essere lasciata sola davanti a
problemi strutturali che limitano le opportunità di sviluppo. Garantire servizi adeguati nelle
aree montane non è un favore: è una condizione essenziale per contrastare lo spopolamento
e creare nuove occasioni di crescita.”
Particolarmente significativa anche la visita a Casa Vittoria, una realtà che rappresenta uno
dei volti più belli dei servizi nella montagna cuneese.
“Qui ho visto all’opera quella rete di solidarietà che spesso non compare nelle statistiche
ma che tiene insieme le nostre comunità. Volontari e operatori che ogni giorno si prendono
cura delle persone più fragili, costruendo servizi e relazioni che vanno ben oltre la semplice
assistenza. È una testimonianza concreta di come la coesione sociale possa diventare una
straordinaria risorsa collettiva.”
Nel confronto pubblico con i cittadini sono emerse con chiarezza alcune priorità: la
manutenzione delle linee elettriche e delle reti di comunicazione, il miglioramento delle
strade provinciali, il rafforzamento degli interventi di cura e manutenzione del territorio e
dei sentieri montani.
“Porterò queste questioni nelle sedi istituzionali attraverso specifiche iniziative e
interrogazioni. Ascoltare ha senso soltanto se poi si prova a trasformare le richieste dei
territori in azione politica.”
Un ringraziamento particolare va a Manfredi Rosso, segretario del PD Valle Grana, per
l’organizzazione della giornata e per il lavoro quotidiano di presidio politico e civile svolto
sul territorio.
“Dietro iniziative come questa c’è un lavoro paziente e spesso invisibile di costruzione di
relazioni, partecipazione e comunità. È un lavoro prezioso che rappresenta l’essenza più
autentica della politica quando viene praticata dal basso, dentro i luoghi e accanto alle
persone.”
La visita in Valle Grana rappresenta solo l’ennesima tappa di un percorso più ampio nelle
aree più marginali che prosegue da tempo e anche in futuro.
“Credo profondamente che la politica debba tornare a consumare le suole delle scarpe. Per
questo continuerò questo viaggio nelle vallate e nei territori della provincia di Cuneo. Dalla
Valle Maira alla Valle Varaita, dalla Valle Stura alla Valle Po, dalla Valle Tanaro alle altre
realtà montane del nostro territorio, voglio continuare a incontrare amministratori,
associazioni, imprese e cittadini. Perché le migliori idee per il futuro del Piemonte non
nascono nei corridoi dei palazzi, ma nelle comunità che ogni giorno affrontano problemi
reali e costruiscono soluzioni concrete.”.

Mauro Calderoni
Consigliere regionale del Partito Democratico – Piemonte