“Ciao Carlin. Il Piemonte e la Terra Madre perdono oggi un maestro, un visionario e una figura di rilievo globale”. Con queste parole il Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale esprime il proprio profondo dolore per la perdita di Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
I consiglieri e le consigliere regionali del Pd ricordano così la sua straordinaria figura: “A lui dobbiamo l’intuizione di aver ideato il Salone del Gusto e Terra Madre, appuntamenti capaci di portare a Torino i produttori di ogni angolo del mondo e celebrati dalla stampa internazionale, da The Economist a Msnbc, come i più importanti eventi globali per l’agricoltura sostenibile. Resterà con noi la tua profonda capacità di farci capire che il cibo giusto, buono e pulito è cultura, oltre che una potente fonte di dialogo per la pace tra i popoli. Grazie per tutto quello che hai dato alla nostra terra”.
Il Gruppo Pd ricorda inoltre come l’impegno di Petrini avesse da tempo superato i confini nazionali, tanto da essere inserito dall’autorevole quotidiano britannico The Guardian – unico italiano presente – nella lista delle 50 persone che «potrebbero salvare il pianeta» per la sua lotta contro i danni ambientali del fast food e delle multinazionali, a tutela degli ecosistemi e della biodiversità. “Un attivista globale stimato dai grandi leader mondiali, ma che non ha mai perso il legame con le sue radici e con la difesa delle produzioni su piccola scala. La sua eredità rimarrà una guida per il Piemonte e per il mondo intero”.
