CONTICELLI – AVETTA: “Dai comitati pendolari criticità chiare. L’audizione del Comis conferma la necessità di un monitoraggio e di una programmazione concreta sul trasporto pubblico regionale”

1° aprile 2026 – L’audizione di questa mattina del Comis, il Comitato mobilità integrata sostenibile, ha confermato la necessità di un monitoraggio ad ampio raggio sui servizi della rete dei trasporti piemontese: le commissioni specifiche che abbiamo definito, su nostra proposta, in esito alla recente discussione sul bilancio e che partiranno a breve, consentiranno al Consiglio regionale di entrare nel merito delle criticità e della programmazione per affrontarle.

A supporto delle criticità messe in evidenza dal Comis, che riunisce la rete dei comitati pendolari piemontesi, sono state depositate oltre settemila firme da tutta la regione, portando all’attenzione della Commissione regionale Trasporti una serie di problematiche continue e diffuse, raccolte dall’esperienza quotidiana dei pendolari e degli esperti del settore.

La prima forte richiesta è di ripristinare le linee soppresse durante la pandemia e mai riattivate.

Tra le principali criticità emerse si evidenziano: materiale rotabile obsoleto o inadeguato, con treni vecchi sulle linee regionali e convogli non adatti alle tratte più frequentate; sovraffollamento nelle fasce orarie di punta, con condizioni di viaggio spesso non dignitose; ritardi e tempi di percorrenza eccessivi, dovuti anche a carenze infrastrutturali, ad esempio sulle tratte a binario unico. Inoltre, è stata denunciata la carenza dei sistemi informativi, sia a bordo treno che nelle stazioni, con annunci poco chiari e pannelli spesso non funzionanti, comunicazioni tardive e mancanza di assistenza adeguata ai passeggeri, annunci discordanti rispetto alle informazioni fornite dall’app. Insomma, a ritardi e cancellazioni si unisce una gestione insufficiente delle emergenze, scioperi compresi, che impatta sulla quotidianità soprattutto di pendolari e studenti.

Il dito è stato puntato anche sulla qualità del servizio, con climatizzazione non funzionante, servizi igienici inutilizzabili e prese elettriche fuori uso. Dai treni alle stazioni la situazione peggiora fortemente in termini di accessibilità, accoglienza e sicurezza.

Riteniamo che il trasporto pubblico debba rappresentare il servizio di qualità migliore e più efficiente per spostarsi, non l’ultima spiaggia di chi non ha alternative.

Nadia CONTICELLI – Vicepresidente Commissione Trasporti del Consiglio regionale

Alberto AVETTA – Consigliere regionale del Partito Democratico