10 marzo 2025 – Nel corso dell’audizione in IV Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte, la Federazione FAIP ha illustrato un quadro allarmante sullo stato delle Unità Spinali Unipolari piemontesi e sui servizi dedicati alle persone con lesione al midollo spinale. Le lesioni midollari – condizioni permanenti e altamente invalidanti che richiedono cure multidisciplinari per tutta la vita – colpiscono persone esposte a un rischio di mortalità prematura fino a cinque volte superiore alla media.
Eppure la risposta del sistema sanitario regionale è, oggi, del tutto inadeguata. I tempi di attesa per interventi fondamentali come la chirurgia delle piaghe da decubito raggiungono i due anni; soni tornati, dopo anni, i casi di decesso collegati a infezione; oltre 220 pazienti attendono iniezioni di tossina botulinica per la spasticità; le liste per la chirurgia urologica si allungano fino a 18 mesi.
Manca la copertura specialistica urologica nei fine settimana, esponendo i pazienti a rischi gravi. L’assenza di un registro regionale delle lesioni midollari impedisce una programmazione seria. Le associazioni hanno chiesto con forza l’adozione di una normativa regionale specifica che valorizzi le Unità Spinali, definisca standard minimi di posti letto, garantisca continuità assistenziale e istituisca una rete coordinata di servizi sanitari e sociosanitari.
Daniele Valle, vicepresidente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale del Piemonte (PD):“Torino ha scritto la storia dell’assistenza spinale in Italia: è stata la prima città a dotarsi di un’Unità Spinale ed è ancora oggi un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale. Proprio per questo, ciò che è emerso oggi in commissione è ancora più grave e inaccettabile. Abbiamo una struttura progettata per 80 posti letto che oggi ne attiva meno di venti, con tempi di attesa per gli interventi non compatibili con le necessità dei pazienti, spesso costretti a migrare in altre regioni. Questo non è solo un problema di risorse insufficienti: è un problema di visione – o meglio, di totale assenza di visione – da parte della Giunta regionale. La destra al governo del Piemonte ha lasciato deperire un fiore all’occhiello della sanità piemontese. Il Partito Democratico chiede risposte concrete e immediate: più personale, più posti letto attivi, una legge regionale che garantisca standard certi e un tavolo permanente con le associazioni. Le persone con lesione midollare non possono più aspettare. In questo senso è bene che al più presto la IV Commissione si rechi in sopralluogo all’unità spinale”.
