“La gara per la realizzazione della metro due è l’avvio concreto di questa importante infrastruttura trasportistica di livello regionale e della più grande opera di riqualificazione e di sviluppo dell’area nord della città di Torino.
“Ho chiesto la convocazione in seduta congiunta delle
Commissioni Trasporti regionale e comunale proprio per sottolinearne la valenza regionale, con finanziamento interamente pubblico, frutto dello sforzo congiunto e trasversale, che si è protratto nel tempo a prescindere dal cambio della colorazione politica dei governi che si sono succeduti. Quest’opera arriverà al fondo solo se ciascuno farà la sua parte.
Sarà il primo collegamento diretto fra le Università (Manifattura Tabacchi, Campus e Palazzo Nuovo, Politecnico) e alcuni importanti siti poli industriali, da Pescarito a Lingotto.
Ma soprattutto la metro 2 è l’approdo di una lunga battaglia dei cittadini di Torino nord lunga quasi quindici anni.
Al netto di alcune pretestuose polemiche negli ultimi mesi, confido che entro la conclusione del tratto fino a Porta Nuova arrivino i fondi per arrivare al Politecnico e poi per la progettazione del secondo tratto fino ad Anselmetti e per i due fiotti verso Orbassano e verso San Mauro e Settimo.
