Il Terzo Settore è composto da una miriade di soggetti senza scopo di lucro che, integrando lo Stato ed il Mercato, contribuiscono in modo cruciale alle politiche pubbliche in ambito sanitario, sociale, ambientale, culturale, sportivo e culturale.
Sin dal 2003 il Forum del Terzo Settore, organo di rappresentanza di tutti questi soggetti, chiede alle Regioni italiane l’esenzione IRAP per gli Enti del Terzo Settore (ETS), non avendo fondamento l’imposizione dell’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP) su soggetti no profit.
La Provincia di Bolzano e la Regione Friuli Venezia Giulia hanno già dato corso a questa esenzione, agendo su una leva finanziaria di matrice squisitamente regionale come l’IRAP per dare un segnale di attenzione e sostegno agli Enti di Terzo Settore che ogni giorno supportano la Pubblica Amministrazione, talvolta anche sostituendola laddove è carente.
In Piemonte, la Giunta ha inserito nella variazione di bilancio 2024, licenziata ieri, l’esenzione IRAP per le organizzazioni di volontariato, condivisa anche dal PD, ma ha bocciato prima un emendamento e poi un ordine del giorno del Partito Democratico che chiedevano l’estensione dell’esenzione IRAP anche alle associazioni di promozione sociale, le società di mutuo soccorso, le fondazioni non di origine bancaria e gli enti filantropici.
Insisteremo per ristabilire su questa materia un principio di coerenza ed equità al quadro normativo, che non crei disparità di trattamento.
Monica CANALIS, consigliera regionale PD e prima firmataria della LR 7/2024 sul Terzo Settore piemontese
Gianna PENTENERO, capogruppo PD in Consiglio Regionale
