Il gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale ha partecipato al presidio dei sindacati per manifestare la propria contrarietà alla chiusura di molti uffici postali sul territorio cittadino e regionale.
Presenti la presidente del gruppo Pd a Palazzo Lascaris Gianna Pentenero e la consigliera firmataria di un’interrogazione urgente sulla questione Nadia Conticelli.
“La mobilitazione contro la chiusura degli sportelli di Poste Italiane è doverosa perché rappresenta una battaglia contro il taglio di un servizio fondamentale soprattutto per le fasce più deboli del paese – dichiara Pentenero – . Inoltre non si comprende perché la società che negli anni ha spinto per ampliare il suo carnet di offerte alla clientela ora decida di allontanarsi da coloro che una volta erano utenti, ma oggi sono dei veri e propri clienti. Vogliamo che si trovi una soluzione di compromesso perché non si continui questa desertificazione dei servizi in città, così come avvenuto in tanti territori periferici”.
“L’innalzamento dell’età della popolazione e la poca predisposizione della generazione più anziana alla tecnologia, senza contare il digital devide che colpisce il nostro territorio regionale non può non essere tenuto in considerazione: chiudere l’ufficio postale territoriale è togliere a una fetta importante di utenti il diritto a un servizio, o renderne molto difficile l’accesso – aggiunge Conticelli – La Giunta deve impedire che questo accada. Noi faremo la nostra parte accanto ai piemontesi, continuando a manifestare dissenso nei prossimi giorni e negli altri presidi organizzati, nonché con una forte opposizione politica”.
Si allega il testo dell’interrogazione che verrà discussa domani a Palazzo Lascaris dalle ore 14 e fotografie del presidio di questa mattina difronte l’ufficio postale di via Sacchi 2 a Torino.
