«Gli oltre 500 lavoratori dell’ex Ilva di Novi Ligure non possono pagare le conseguenze dello stop giudiziario allo stabilimento di Taranto. In attesa di vedere se e come si concretizzerà l’interesse a rilevare gli impianti a freddo da parte di una cordata di aziende, oggi serve un forte impegno istituzionale: un piano nazionale di salvataggio della siderurgia italiana, finora assente, e un intervento della Regione Piemonte a tutela dei lavoratori degli stabilimenti piemontesi».
Domenico RAVETTI
Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte
