FERROVIA PINEROLO-TORRE PELLICE. CANALIS: IL DEGRADO E’ ORMAI INSOSTENIBILE.

La linea, sospesa nel 2012, è rimasta in un limbo, anche infrastrutturale.

28.7.2026 – Non solo la Regione e le Ferrovie non sciolgono il nodo sul futuro di questa linea ferroviaria, ma la lasciano anche in uno stato di abbandono.

Il degrado, soprattutto in prossimità delle stazioni, comporta problemi di decoro, igiene e ordine pubblico, portati all’attenzione dei Sindaci in alcune recenti raccolte firme, che si sommano alle gravi carenze dei trasporti in questa fetta di territorio.

Se ne accorge facilmente chiunque frequenti la Val Pellice, per motivi di studio e lavoro o per necessità sanitarie ed interessi culturali e religiosi: nelle ore di punta il traffico su gomma è elevatissimo ed anche la parte infrastrutturale – il sedime e le stazioni – versa in condizioni non dignitose.

Nel rispondere al mio odierno Question time, l’assessore regionale Gabusi ha affermato che il 13 luglio scorso sono partite le attività manutentive previste dal programma interno di RFI, ma di fatto non sono stati forniti dettagli sulle tempistiche nè una descrizione precisa delle risorse messe a disposizione.

Le numerose linee ferroviarie sospese del Piemonte non sono rami secchi da potare o da abbandonare all’incuria, ma beni preziosi da riqualificare, destinare senza ulteriori rinvii e soprattutto custodire.

In particolare, questa linea ferroviaria è un’eredità storica, inaugurata nel 1882 e della quale dobbiamo avere più rispetto, in memoria di chi l’ha costruita, di chi l’ha usata e di chi oggi vuole vedere stazioni e binari puliti e non preda del degrado.

Monitorerò che le parole dell’assessore Gabusi ed il programma di RFI non si perdano per strada, auspicando al contempo che si assuma finalmente una decisione sul futuro della linea, sulla base degli elementi tecnici contenuti nei numerosi studi di fattibilità finanziati negli ultimi anni.

Monica CANALIS – consigliera regionale PD