POMPEO: “ArcelorMittal – Futuro incerto per Caselette: la Giunta non può restare a guardare”

13 maggio 2026 – “La situazione del sito ArcelorMittal CLN di Caselette è estremamente preoccupante e richiede un intervento immediato della Giunta regionale. Non possiamo permettere che un polo strategico per la filiera dell’automotive venga sacrificato in una riorganizzazione globale senza alcuna tutela per i lavoratori e per il territorio. Ho interrogato oggi in Aula l’Assessore al Lavoro per fare chiarezza sulla situazione” afferma la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.

“Il 7 aprile 2026 ArcelorMittal ha comunicato l’intenzione di acquisire il controllo totale della joint venture AMCLN, operazione già autorizzata dalla Commissione Europea e ora al vaglio del Governo italiano per l’eventuale esercizio della Golden Power. Un passaggio di proprietà di questa portata non può avvenire senza garanzie formali e vincolanti sul mantenimento dell’integrità produttiva e occupazionale del sito di Caselette. Negli ultimi giorni si sono susseguite notizie allarmanti: il Gruppo CLN sarebbe in forte crisi di liquidità, con un debito vicino ai 400 milioni di euro, il piano industriale ipotizzato da ArcelorMittal prevederebbe circa 50 esuberi tra i colletti bianchi, tra le opzioni in discussione vi sarebbe addirittura la cessione dello stabilimento di Caselette, già colpito da CIGS e dal calo degli ordini, in particolare da Stellantis. Occorre capire che cosa sta veramente accadendo e come la Regione intenda intervenire per garantire la piena occupazione aggiunge Laura Pompeo.

“Nella sua risposta l’Assessore al Lavoro ha affermato che “laRegione si è prontamente attivata con il Governo per conoscere la situazione e monitorare gli aggiornamenti in modo da intervenire tempestivamente con tutti i mezzi necessari. In questo senso la Regione Piemonte sta valutando, sempre in interlocuzione con il Governo, la possibilità di richiedere formalmente l’attivazione degli strumenti giuridici, anche speciali, che possano garantire la salvaguardia occupazionale e il futuro degli stabilimenti piemontesi”. Si tratta di una risposta quanto mai vaga che non solo non fa chiarezza sul futuro di azienda e lavoratori, ma che li abbandona a ipotetiche valutazioni, aumentando l’incertezza. Tornerò sul tema chiedendo all’Assessore Marrone aggiornamenti e risposte certe” conclude Laura Pompeo.