5/5/26 Il Consigliere regionale Fabio ISNARDI (PD) segnala la prosecuzione del suo lavoro di richiesta di chiarimenti e conferme riguardo al presidio Valle Belbo, in completamento in regione Boidi a Nizza Monferrato dopo un lungo e travagliato iter.
“Leggiamo sui giornali le dichiarazioni del Direttore generale ASL Asti Giovanni Gorgoni e dell’Assessore regionale Marco Gabusi sulla conclusione del cantiere ad agosto di quest’anno,” annota Isnardi. “Felici di queste garanzie, ma completato l’edificio, servirà altro tempo per traslocare gli arredi utilizzabili dal Santo Spirito, immagino acquistarne altri dove necessario, nonché occuparsi del trasferimento del personale stesso. A febbraio ho depositato un’interrogazione urgente che chiedeva conto di queste tempistiche, ma finora non ho ricevuto risposta”.
Prosegue il Consigliere: “Ho depositato due nuove interrogazioni in cui domando chiarimenti ufficiali riguardo alla chirurgia ambulatoriale complessa a cui il Direttore generale ha accennato nella sua intervista. Chiedo come funzionerà il servizio, quali prestazioni aggiuntive saranno erogate, grazie a quali finanziamenti specifici sarà possibile e in che modo sarà innovativo per il sud Astigiano”.
Aggiunge quindi: “Come dico da sempre, la Valle Belbo merita la massima trasparenza sui servizi sanitari che saranno erogati nella nuova struttura e sul personale che ci lavorerà, per chiudere una pagina che si trascina da troppo tempo e che ha creato inevitabile sfiducia nei cittadini”.
Conclude Isnardi: “Il contesto generale è comunque complicato. Oggi in Consiglio regionale stiamo discutendo di una variazione di bilancio da oltre 200 milioni di euro, necessaria a coprire il disavanzo della Sanità per l’anno 2025. Perciò bene gli annunci a mezzo stampa, ma solo se sono seguiti da atti concreti e cifre stanziate nero su bianco”.
