PIETRE DI INCIAMPO. RAVETTI: “TROPPI GRAVI FATTI DI INTOLLERANZA. SUPERATO IL LIMITE”

Il Presidente del Comitato Resistenza e Costituzione Domenico Ravetti commenta quanto accaduto in piazza Santa Giulia.

«È mia abitudine evitare di commentare pubblicamente gli atti di sfregio della Memoria, purtroppo sempre più numerosi, per non sovrappormi alle tante reazioni di indignazione ma anche per non offrire visibilità a vigliacchi vandali, le cui azioni meritano piuttosto un silenzioso disprezzo. Ritengo, però, che l’offesa alle otto Pietre di Inciampo, collocate a febbraio in piazza Santa Giulia in ricordo delle otto donne ebree arrestate nell’Ospizio Israelitico, rappresenti il superamento di un limite. Un gesto che avviene pochi giorni dopo la vandalizzazione della lapide dei partigiani in largo Montebello. E pochi giorni dopo un 25 aprile che ha visto accadere a Milano fatti molto gravi.  Non siamo più di fronte ad episodi esecrabili. Siamo di fronte ad un clima di intolleranza e di odio. Chi attacca i simboli della Resistenza e della Shoah, attacca i fondamenti della nostra civiltà. Le istituzioni sono chiamate a dare risposte chiare e univoche, che vadano oltre i pur doverosi appelli ad abbassare i toni».

Domenico RAVETTI

Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte

Presidente Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte