12 marzo 2026 – “La liquidazione giudiziale di SkinLabo S.r.l. e la sospensione dei sette lavoratori, ancora in forza all’azienda, rappresentano un nuovo, preoccupante segnale di fragilità del nostro tessuto produttivo. Ho presentato un’interrogazione per chiedere all’Assessore regionale al Lavoro quali azioni intenda mettere in campo per tutelare i dipendenti coinvolti” dichiara la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
“SkinLabo, azienda torinese nata nel 2016 e spesso citata come esempio di eccellenza digitale, ha visto, negli ultimi anni, un crollo del fatturato e un drastico ridimensionamento del personale. Con la sentenza del Tribunale di Torino del 25 febbraio 2026 è stata aperta la procedura di liquidazione giudiziale e, come previsto dal Codice della crisi d’impresa, i rapporti di lavoro sono stati sospesi in attesa delle decisioni del curatore. Siamo di fronte a persone che, da un giorno all’altro, si ritrovano senza reddito e senza certezze. È indispensabile che la Regione attivi immediatamente tutti gli strumenti previsti dalla legge regionale 32/2023 per la gestione delle crisi aziendali, a partire dall’apertura di un tavolo di monitoraggio presso l’Assessorato al Lavoro” prosegue la Consigliera Pd.
“Inoltre, ritengo che sia necessario attivare percorsi rapidi di formazione, riqualificazione e ricollocamento, anche attraverso strumenti già operativi come il Buono Servizi Lavoro e il programma GOL – Garanzia Occupabilità Lavoratori, finanziato dal PNRR. Non possiamo permettere che l’ennesima crisi aziendale si traduca in una perdita definitiva di posti di lavoro. La Regione ha competenze e strumenti: ora deve usarli con tempestività. Con questo atto ispettivo chiedo alla Giunta se sia pienamente informata della situazione e quali misure di politica attiva abbia già attivato o intenda attivare, oltre alla possibilità di ricorrere ad ammortizzatori sociali in deroga per sostenere i lavoratori sospesi. La priorità è proteggere le persone, non lasciare che una crisi annunciata si trasformi in un dramma sociale. Attendiamo risposte rapide e impegni concreti” conclude Laura Pompeo.
