Treni cancellati, ritardi cronici e disagi quotidiani: la Giunta regionale minimizza.

Treni cancellati, ritardi cronici e disagi quotidiani: la Giunta regionale minimizza. La consigliera Verzella: «Da Gabusi una risposta burocratica e scollegata dalla realtà dei pendolari»

«Dopo settimane di ritardi, cancellazioni e guasti a ripetizione sulle linee ferroviarie che servono il Biellese, l’assessore Gabusi si limita a fornire una risposta burocratica, priva di concrete soluzioni e per nulla all’altezza della gravità della situazione». Così la consigliera regionale Emanuela Verzella commenta l’intervento dell’Assessore ai Trasporti in aula, in risposta alla sua interrogazione urgente presentata lo scorso 9 luglio.

Nel testo, Verzella aveva documentato una lunga sequenza di disservizi gravi e ripetuti, dai treni cancellati senza preavviso alle condizioni indecenti dei convogli, con carrozze allagate, guasti ai bagni e temperature insopportabili. Situazioni che hanno reso i viaggi impossibili per i pendolari e che, a fronte di un contratto di servizio decennale in essere, rappresentano una violazione evidente degli standard minimi di qualità.

«Invece di assumersi la responsabilità politica della gestione del trasporto ferroviario regionale – attacca Verzella – l’assessore Gabusi si trincera dietro l’elenco dei cantieri in corso, dei dati medi di puntualità e delle tecnologie previste entro il 2026, scaricando ogni colpa sulle condizioni atmosferiche o sulla struttura delle linee».

Nessuna risposta, invece, ai problemi quotidiani degli utenti biellesi, che continuano a subire l’assenza di investimenti strutturali, la mancanza di un sistema informativo adeguato e la totale inefficacia dei meccanismi di penalizzazione previsti dal contratto con Trenitalia.

«È inaccettabile – prosegue la consigliera – che la Regione Piemonte consideri ‘adeguato’ un servizio che prevede soppressioni quotidiane, treni in condizioni igieniche disastrose e utenti lasciati a piedi senza alcuna alternativa. Ancora più grave è il rifiuto di considerare una revisione delle tariffe in relazione alla qualità reale del servizio, come previsto in altre regioni italiane».

La consigliera Verzella annuncia che continuerà a incalzare la Giunta, portando in aula la voce dei pendolari, dei comitati e delle comunità locali del Biellese e delle aree interne. «Non ci rassegniamo a un’eutanasia lenta e silenziosa del nostro territorio – conclude – e pretendiamo risposte puntuali, investimenti veri e rispetto per chi ogni giorno affronta disagi inaccettabili solo per andare a lavorare».