POMPEO: “La Regione non lasci indietro il turismo all’aria aperta: subito risorse aggiuntive per finanziare tutte le PMI idonee”

16 marzo 2026 – “A fronte di un comparto turistico piemontese in forte crescita, è inaccettabile che oltre il 70% delle imprese idonee resti escluso dai contributi regionali. Ho deciso, pertanto, di presentare un’interrogazione in Consiglio regionale per fare chiarezza sul tema e richiamare l’attenzione della Giunta sull’importanza di prevedere un sostegno per le PMI del settore turistico e ricettivo all’aperto” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.

“Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio turistico regionale, nei primi 9 mesi del 2025 il Piemonte registra quasi +5% di arrivi e oltre il 7% di presenze in più rispetto allo stesso periodo del 2024. Un trend trainato soprattutto dal turismo estero, con crescite significative da Germania, Benelux, Francia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Anche il turismo italiano, in controtendenza rispetto al dato nazionale, mostra un aumento del +4% negli arrivi e +8% nelle presenze. Di fronte a numeri così positivi la Regione avrebbe dovuto investire di più. La dotazione di 15,87 milioni di euro si è rivelata del tutto insufficiente: solo il 29,13% delle imprese idonee è stato finanziato, appena 302 su 1009” aggiunge la Consigliera regionale Pd.

“Molte PMI hanno già progettato interventi di riqualificazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale, confidando nel sostegno pubblico: lasciarle senza risorse significa frenare la competitività del Piemonte rispetto alle altre regioni italiane ed europee. Con il mio atto ispettivo chiedo all’Assessore regionale competente se intenda reperire nuove risorse da destinare al comparto turistico ricettivo all’aperto, garantendo il contributo a tutte le 707 imprese risultate idonee ma non finanziate e prevedere, nella prossima programmazione di bilancio, un incremento strutturale dei fondi destinati al settore. Inoltre, voglio capire se la Giunta intenda varare un piano straordinario specifico per il turismo all’aria aperta, con incentivi mirati al sostegno alla transizione ecologica e digitale delle strutture e alla semplificazione delle procedure urbanistiche e se non sia opportuno valutare una revisione dei criteri di accesso ai futuri bandi per favorire lo scorrimento automatico” aggiunge la Consigliera Pompeo.

“Il turismo all’aria aperta rappresenta un segmento strategico, scelto da quasi 1,9 milioni di turisti nel 2024, di cui oltre 75.000 francesi. Se la Regione crede davvero nella sua centralità, deve dimostrarlo con investimenti adeguati e continui. Non possiamo permetterci di perdere competitività proprio mentre il Piemonte cresce più della media nazionale” conclude Laura Pompeo.