24 febbraio 2026 – “La Regione non può restare in silenzio mentre in Piemonte si apre un nuovo fronte di crisi industriale che coinvolge centinaia di famiglie. Ho interrogato oggi l’Assessore regionale al Lavoro per chiedere chiarimenti sulla situazione dei quattro stabilimenti SAPA (stampaggio a iniezione di materie plastiche per l’automotive) in provincia di Torino, Asti e Cuneo. Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, il gruppo avrebbe comunicato ai sindacati un piano che prevede circa 100 esuberi e la possibile chiusura degli stabilimenti entro il 2027, con ricadute pesantissime sui territori coinvolti” spiega la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.
“Parliamo di siti produttivi che rappresentano un presidio industriale fondamentale per comunità come San Martino Alfieri, Dronero e Torino. I lavoratori hanno diritto a sapere quale sarà il loro futuro. Per questo ho chiesto all’Assessore che cosa la Regione intenda fare per tutelare l’occupazione. Non possiamo, infatti, limitarci a registrare l’ennesima crisi. È necessario aprire subito un tavolo con azienda, sindacati e istituzioni locali per verificare le reali intenzioni del gruppo e individuare strumenti di salvaguardia occupazionale. La politica deve essere presente, non spettatrice” aggiunge la Consigliera dem.
“Nella sua risposta, letta in Aula dall’Assessore Vignale, l’Assessore regionale al Lavoro ha affermato che non risulta aperto alcun tavolo di crisi, né è pervenuta alcuna richiesta di apertura, precisando che la Regione sta seguendo con attenzione l’evoluzione della situazione, pronta a attivare tutti gli strumenti di tutela dell’occupazione. Questa risposta non ci rassicura affatto e vigileremo sul futuro di Sapa e dei suoi dipendenti. La transizione industriale non può essere scaricata sui lavoratori. Chiediamo trasparenza, responsabilità e un impegno concreto della Regione per difendere l’occupazione e il tessuto produttivo piemontese” conclude Laura Pompeo.
