16 febbraio 2026 – “Il commento apparso sui social con il quale Fabio Fichera, esponente di FdI e Consigliere comunale a Collegno, insinua che le manifestanti contro il ddl Bongiorno cerchino “più considerazione affettiva dal genere maschile” è offensivo, sessista e totalmente fuori luogo. Fichera ha avuto il coraggio di deridere la manifestazione di ieri in via Po, contro il DDL Bongiorno, durante la quale circa 300-400 persone hanno sfilato per chiedere una legge chiara sul consenso esplicito nei rapporti sessuali” dichiarano la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo e la Portavoce delle Democratiche Torino Silvia Lorenzino.
“Ridurre una mobilitazione così importante a una battuta misogina e volgare significa non aver compreso nulla della gravità del tema. Il consenso non è un dettaglio, non è un vezzo, non è una richiesta “affettiva”: è un diritto. È la base del rispetto reciproco e della libertà personale. Chi lo deride contribuisce ad alimentare un clima culturale che minimizza la violenza e delegittima chi la combatte” proseguono Pompeo e Lorenzino.
“Le manifestazioni possono creare disagi, è vero, ma fanno parte della vita democratica. E soprattutto, quando si parla di diritti e di sicurezza delle donne, il dovere delle istituzioni è ascoltare, non liquidare con sarcasmo. Chiediamo che chi ricopre ruoli pubblici o di rappresentanza rifletta attentamente sul peso delle parole. Commenti come quello di Fichera non sono semplici opinioni: sono segnali culturali che alimentano stereotipi e mancano di rispetto alle centinaia di persone che ieri hanno manifestato pacificamente per un diritto fondamentale” concludono la Consigliera regionale Pd e la Portavoce delle Democratiche.
