SANITÀ E PFAS: PERCHÉ RIBOLDI NON RISPONDE A TRE DOMANDE FACILI FACILI?

«Per l’opposizione domandare non solo è lecito ma è doveroso, per la Giunta regionale rispondere non solo sarebbe cortese bensì un atto dovuto.  Così non accade, infatti, tre mie richieste di accesso agli atti su tematiche rilevanti, sanitarie e ambientali, presentate rispettivamente in data 25 settembre, 27 settembre e 1 ottobre, ad oggi sono rimaste senza risposta da parte dell’assessore Federico Riboldi. Trascorsi più di trenta giorni, ci vediamo costretti ad inoltrare un sollecito al Presidente del Consiglio regionale Davide Nicco per ottenere semplicemente ciò che ci spetta, ovvero informazioni sull’attività degli assessorati regionali». Lo afferma il vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico RAVETTI. «La prima richiesta, del 25 settembre, riguarda i dati della mobilità passiva degli ultimi cinque anni (suddivisi per le tipologie delle prestazioni erogate) relativamente alle Asr della Provincia di Alessandria. La seconda, in data 27 settembre, riguarda l’importo complessivo del fondo di riequilibrio erogato dalla Regione Piemonte all’Asl di Alessandria relativamente agli ultimi 5 anni, un dato fondamentale per poter capire l’andamento dei conti. Infine, la terza richiesta riguarda gli stanziamenti regionali relativi alle attività connesse alla presenza di PFAS nell’area industriale di Spinetta Marengo. A fine ottobre in un incontro pubblico l’assessore Riboldi ha dichiarato essere disponibili ben tre finanziamenti (di 340mila euro per il biomonitoraggio integrato dell’area; di 2 milioni di euro per la realizzazione di laboratori di sanità pubblica per analisi chimiche e microbiologiche; di 719.000,00 euro destinato all’ASL di Alessandria per  l’aumento delle attività di salute ambiente biodiversità e clima e per il rilancio della rete di medicina del lavoro e la ricerca attiva delle malattie professionali). Non abbiamo alcun pregiudizio nei confronti dell’assessore Riboldi, vogliamo semplicemente capire meglio. Sono domande semplici e dovrebbe essere semplice anche fornire le risposte, dal momento che si tratta solo di trasmettere dati in possesso degli uffici dell’assessorato».