“La maggioranza di centro destra alla guida della Regione Piemonte ha bocciato la richiesta del nostro ordine del giorno sulla campagna informativa per il parto in anonimato e il potenziamento dei consultori.
Una settimana di pausa non è bastata per i consiglieri alla guida della Regione Piemonte per schierarsi dalla parte dei bisogni e dei diritti delle donne. Con l’ordine del giorno a prima firma Conticelli si chiedeva un reale investimento informativo, culturale, sanitario, economico rispetto alla salute delle donne.
Il parto in anonimato per una donna all’interno dell’ospedale pubblico è la garanzia di un percorso condiviso nella decisione di riconoscere o meno il figlio nascituro, con l’opportunità di aderire a un progetto su misura. Un percorso culminante nella sua accoglienza in una struttura o in un contesto di affidamento familiare, con il figlio neonato, nel caso in cui richieda del tempo per decidere rispetto al riconoscimento. Approvando il nostro ordine del giorno, la giunta avrebbe fatto ciò che migliaia di donne chiedono alle istituzioni: occuparsi di loro, dei loro bisogni e della loro salute”.
Gianna Pentenero
Presidente gruppo consiliare regionale Partito democratico
Nadia Conticelli
Consigliera regionale Partito democratico
