Simona Paonessa commenta indignata il primo documento ufficiale del nostro Parlamento che fa uso del termine ‘ideologia gender’: “è un concetto che non trova nessun riscontro in ambito accademico o scientifico, ma che invece ha ampio spazio nella narrativa di una destra conservatrice che si muove accecata da demagogia e propaganda, alimentando un crescente antagonismo verso la comunità LGBT.
Non si tratta di insegnare la cosiddetta “ideologia gender” nelle scuole, bensì il rispetto per il prossimo e l’inclusione, in un Paese dove purtroppo la violenza e le aggressioni sono in continuo aumento. Il quadro è effettivamente molto preoccupante: Il 2023 è l’anno in cui ILGA-Europe (associazione internazionale per i diritti LGBT presente all’ONU), pone l’Italia al 34 posto su 49 nella classifica dei Paesi Europei per politiche a tutela dei diritti umani e dell’uguaglianza delle persone LGBTQIA+”
La Consigliera ha preso parte al Biella Pride insieme ai Giovani Democratici Piemonte e alla Segretaria del PD Vercelli: “Presenti per rinnovare la nostra vicinanza alla comunità LGBT+ e l’opposizione alle politiche di un Governo che sembrano dettate dal Medioevo. Un’onda colorata in nome della libertà e dei diritti civili, contro la politica dell’odio fomentato da una destra che, con il sistema sanitario al collasso, stipendi da fame, disoccupazione giovanile in aumento, crescita zero e Ministri quantomeno discutibili, trova il tempo e le forze di accanirsi contro i diritti fondamentali”
